Di viaggi, partenze e saluti: America cake
Questa torta è per salutare una persona speciale: mia sorella affronterà a breve un nuovo capitolo della sua vita che, sono certa, sarà tanto entusiasmante quanto intenso. E’ difficile salutare con parole adatte qualcuno a cui si è così legati e a cui si vuole così bene. Il groppo in gola è automatico. Meglio farlo con una torta, magari ad una festa con tutte le persone che più le vogliono bene :)
Lasciamo, ora, da parte la commozione e parliamo di questa torta decorata che mi ha fatto penare e non poco. Non tanto per la realizzazione (o meglio, anche per quella) ma innanzitutto per la “progettazione”. Mia sorella desiderava una torta in pieno stile USA, giustamente, magari con una bella bandiera. Beh, quale miglior posto che non questo per cercare l’idea giusta? In fondo, cake central è il più grande sito mondiale per la decorazione ed è anche americano: vuoi che non si trovino torte con bandiere statunitensi?
Le torte c’erano, eccome se c’erano! Un tripudio di stelle, strisce, colori sgargianti e bandiere in pasta di zucchero che partivano dal terzo piano e arrivavano all’ultimo con drappeggi da fare invidia ad un tappezziere. Tutto americano. Troppo americano. Devo dire che mi ero un pò depressa perchè non riuscivo a trovare una torta che mi piacesse. Quando poi ho cominciato a vedere aquile tridimensionali che planavano su torte foderate con la bandiera, ho quasi deciso di terminare la ricerca. Stavo abituandomi all’idea di una torta a due piani con il blu e le stelle bianche sopra e il bianco e le strisce rosse sotto. Insomma, decisamente appariscente. Poi, proprio perchè cakecentral resta il più grande sito mondiale di decorazione, ho visto una torta particolare: tanti sigarellos bianchi a strisce rosse sul bordo e un topper blu con le stelle. Era LEI. Quella mi sembrava proprio adatta. Non avrebbe vinto il primo premio come torta più elegante dell’anno ma era abbastanza patriottica senza essere eccessiva.
Mi sono lanciata così nella costruzione in differita della torta: prima le decorazioni, che necessitavano del giusto tempo per seccarsi, poi il pan di spagna e le creme varie e infine la vera e proprio messa in opera.
Passerà lungo tempo prima che rifaccia cigarellos in pasta di zucchero e la prossima volta eviterò accuratamente di avere persone di età inferiori ai 10 anni dentro casa mentre decoro..ma sono riuscita a fare le decorazioni che volevo. L’interno è un pan di spagna al cacao, farcito con mousse al cioccolato, e crema chantilly con lamponi. Vi lascio la ricetta del pan di spagna e delle crema.
Ricetta: pan di spagna al cacao
Ingredienti
Per il pan di spagna
- 6 uova
- 180 gr di zucchero
- 130 gr di farina 00
- 30 gr di cacao amaro
Procedimento
Mettere uova e zucchero in una ciotola e montare con la sbattitore finchè il composto non “scrive” (diciamo una ventina di minuti..io ho usato la planetaria e quindi i tempi si sono abbreviati). Setacciare la farina con il cacao e unirli delicatamente all’impasto girando dal basso verso l’alto, senza far smontare il tutto. Ungere una teglia per 6 uova e mettere in forno a 180° per 30-35 minuti. Vale la prova dello stecchino :)
Per la crema pasticcera
- 8 tuorli
- 250 gr di zucchero
- 90 gr di farina 00
- 1 litro di latte
- 2 cucchiai di cacao amaro (per la mousse al cioccolato)
- 4 fogli di gelatina
- 500 gr di panna da montare.
- Una vaschetta di fragoline di bosco (o lamponi)
Procedimento
Mettere in una pentola i tuorli e lo zucchero e sbattere bene. Nel frattempo riscaldare il latte e setacciare la farina. Aggiungere la farina alle uova e mescolare bene fino ad assorbimento. Aggiungere il latte a filo e cuocere a fuoco basso finchè non è cotta. Dividere subito la crema a metà ed unire ad una parte il caco amaro (si amalgama meglio quando la crema è calda). Se volete farcire il dolce solo con la crema pasticcera, avete finito. Altrimenti, aspettare che si freddi. Montare la panna fresca (non vegetale) e mettere i fogli di gelatina in acqua, ad ammollare. Sciogliere la gelatina (io l’ho fatto mettendo in bicchiere un cucchiaio di acqua con i fogli ammollati e riscaldando tutto al microonde, altrimenti va benissimo il tradizionale fuoco basso!) e aggiungere una metà alla crema pasticcera e l’altra alla crema al cioccolato. Dividere la panna montata in due parti uguali ed unirle alle creme. Unire le fragoline alla crema chantilly. Farcire il dolce. per facilatare l’operazione del “montaggio” del dolce si può ricorrere all’anello di alluminio, oppure alla stessa teglia usata per cuocere il pan di spagna, ricoperta di pellicola. far riposare in freezer per almeno mezza giornata. Tirare fuori il dolce e farlo scongelare lentamente in frigofero (così mantiene meglio la forma!)
Non mi resta che dire “good luck” sorellina!
9 Comments
Betta
08 Gen 2011 12:01 am
ciao mary sn betta! fantastico blog, continua così!!! dopo aver mangiato la america cake e tutti gli altri dolci fatti da te alla festa di patata, rinnovo la mia richiesta: una sezione di ricette light per smaltire qualche etto… brava continua così, vai alla grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Caris
Bettina mia, dalla prossima settimana siamo tutti obbligatoriamente a dieta (almeno per il tempo di arrivare nel pieno di Carnevale :) )
Quindi mi sforzerò di cucinare leggero e senza grassi ^_^
Un bacio!
marina
08 Gen 2011 11:01 pm
nel frattempo che aspetti carnevale….inizia una ricerca per la mia torta …….hai tempo fino a giugno
quando festeggerò i miei QUARANTA…..e dico QUARANTA ANNI
un bacio a te e un’abbraccio a rossella
Caris
allora dovrà essere specialissima!!!! Comincio a pensarci da ora!
arabafelice
09 Gen 2011 11:01 am
Ma e’ bellissima! Come non sei risucita a fare le decorazioni che avresti voluto, a me sembra perfetta!
E tengo presente per una delle prossime ricorrenze dei miei amici americani :-)
Caris
Grazie!!! :)
Il problema è fare bene i cigarellos...secondo me ho fatto troppo spesse le strisce rosse! Sarebbero dovuto essere meno evidenti! ma, se mai ci sarà una prossima volta, riproverò.... :)
Aperitivo espresso Cooking Planner
10 Mar 2012 03:03 pm
[…] sorella, ovvero la Zia d’America, quella che era andata a studiare ortopedia per un anno in Iowa, è tornata e quindi può di nuovo […]
Cibo da strada? no da palestra! Cooking Planner
15 Nov 2012 08:11 pm
[…] scale senza arrivare col fiatone a casa. La sportiva di famiglia è mia sorella più piccola, la zia d’america, tornata in Italia da quel dì, che di fitness, palestra e sana alimentazione ne fa una bandiera. […]
Una torta con i tacchi | Cooking Planner
11 Feb 2013 05:02 pm
[…] la foto a qualcun altro? Faccio fare la foto a qualcun altro, mi son detta, e in particolare alla zia d’America (che ogni tanto fa capolino in questo blog, anche qui), nota appassionata di tacchi, perfetta […]
Leave a Comment