Amare verità
“Mamma, i maschi puzzano”
Ha esordito così, poche sere fa, La Pasionaria. Non pensavo che sarebbe giunta a certe considerazioni così presto … ma che sia perspicace non l’ho mai messo in dubbio. Da mamma però non potevo cedere così facilmente e ho tentato una, se pur debole, difesa del genere maschile.
“Ma non varrà per tutti no? solo per qualcuno e a prescindere dal fatto che sia maschio e femmina”
“No no, ti sbagli. Noi andiamo in giardino a giocare e poi torniamo in classe: i maschi sanno di sudore, noi femmine no. Poi quando andiamo a nanna e si tolgono le scarpe …” e qui ha fatto un equivocabile segno con la mano. I fatti erano fatti, difficile confutarli.
“ Eh no, io non puzzo. Io so di rosa” ha risposto un piccato Albertino, che si è sentito chiamato in causa, tanto da abbandonare i suoi video giochi preferiti.
Ma La Pasionaria non ha fatto una piega: “Tu sai di rosa solo dopo il bagnetto. Dopo, sei come tutti gli altri”.
“Non è vero, mamma diglielo tu”.
Ora, io ero nei guai fino al collo. Come facevo a dare ragione all’uno senza dire una cosa non vera all’altra? ( non parzialmente vera..diciamo che le eccezioni ci sono sempre ma so che ogni donna più o meno capisce le ragioni della Pasionaria!).
A questo punto però è stata proprio lei a tirarmi fuori dall’impiccio! Non ha badato alle lamentele del fratello e non ha atteso la mia risposta e, cambiando discorso, mi ha confessato: “ E poi mamma, non sono più fidanzata, non mi vuole nessuno”.
Mentre Albertino ritornava a giocare, ritenendo l’argomento non significativo, io ho ripreso il controllo della situazione, ricordando fin troppo bene i suoi 5 fidanzati dello scorso anno.
“ e che è successo? Raccontami”
“Lorenzo non mi vuole più. Lui vuole Prisca”
“ E Prisca? Lo vuole?”
“noooo, è questo il problema. Prisca non lo vuole proprio. Io non capisco: l’anno scorso lui mi voleva e io no. Quest’anno io lo voglio ma lui vuole un’altra. Sono fidanzati in tutte le classi..tranne io“
Ecco, stava provando sulla sua pelle che “in amore vince chi fugge”. L’ho sempre odiato questo detto. Quanto è vero però.
Presa dal ruolo di consigliera inutile, mi sono lanciata in un’accorata descrizione di quanto fosse meglio, considerata la sua età, di starsene da sola, senza problemi a conoscere altri bambini. Poi mi un ricordo lontano ma vivissimo ha fatto capolino, facendomi ricordare quanto fosse stata dura essere innamorata da lontano del mio compagno di classe Giacomo, all’asilo. Non riuscivo neanche a dirgli ciao e lo guardavo giocare. Una sofferenza continua. La Pasionaria stava passando un momento tragico e io cercavo di minimizzare … no, non poteva essere. Ho fatto un rapido dietrofront e l’ho abbracciata. Abbiamo anche tirato fuori qualche lacrima di sfogo contro l’amaro destino. Credo che cercherà di riprendersi Lorenzo anche se spero caldamente che trovi un altro bimbo. Alla fine mi ha solo detto, mentre tirava su col naso, ” però anche Lorenzo deve fare un bagnetto”. Il cerchio si è chiuso e lei ha dimostrato che l’amore supera ostacoli di ogni tipo, anche a 4 anni.
Di profumi in quel momento dentro casa se ne sentivano ma, per mia fortuna, posso dire molto buoni (al meno per me..non oso chiedere alla Pasionaria). Stavo finendo di cucinare il condimento per una pasta veloce ma da noi molto apprezzata.
Dopo essere stata nel vicentino poco tempo fa, mi mancavano quei sapori ed, essendomi portata come souvenir un bel po’ di bigoli, ho pensato di prepararli con radicchio tardivo, pomodorini, cipolla rossa, Amarone…e granella di colomba (Loison, dato che c’ero). Sia chiaro che non è per riciclare, perchè di quelle colombe non è avanzato nulla. E’ proprio che al negozio Loison ci sono anche i vasetti con la granella già pronta!
Ingredienti
- 250 g di bigoli
- 4-5 pomodorini (io ho usato quelli delle foto che mi ha consigliato la mia fruttivendola di fiducia ma anche dei pachino vanno benissimo)
- 1 cipolla di tropea
- 1 bicchiere di Amarone della Valpolicella
- olio evo
- sale q.b
- aceto balsamico tradizionale di modena (se non l'avete potete preparare una riduzione di aceto balsamico facendo ridurre dell'aceto balsamico con dello zucchero)
- un cucchiaio di granella di colomba
Procedimento
- Affettare bfinemente la cipolla di tropea, il radicchio tardivo (la parte bianca è quella più amarostica, quindi regolatene la presenza in base al vostro gusto) e dividete in due i pomodorini.
- Versate dell'olio extravergine iun un padellino antiaderente e fare soffriggere a fuoco bassissimo la cipolla per 15 minuti. Aggiungete il radicchio e i pomodorini, sfumate con il bicchiere di Amarone e lasciate andare a fuoco lento per 10 minuti.
- Regolate di sale.
- Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla e versarla nella padella col condimento. Con fuoco vivace, ripassarla per un minuto, versare nel piatto di portata, ricoprire con la granella di colomba e l'aceto balsamico tradizionale di Modena.
6 Comments
pasqualina
15 Apr 2013 10:04 am
Ah la Pasionaria….ha l’occhio lungo!! Ha capito tutto della vita! Ahahaha! Cara, ma davvero c’è la granella di colomba Loison?? Caspita! Mi apri un mondo di idee! Bene bene….tocca mettersi all’opera! Baci PS: un bacino al cuore infranto della Pasionaria. Dille che il tempo è galantuomo….e lei di tempo, fortunatamente, ne ha tantissimo!!
Caris
uh sì sì, c'è proprio il barattolo!!!! Che è comodissimo!
La Pasionaria mi preoccupa un po', spero si riprenda presto! ah, il mal d'amore!!!!!
Not Only Sugar
15 Apr 2013 02:04 pm
Eh questi bambini che sono così pespicaci.. ci fanno un baffo a com’eravamo noi ai loro tempi..
e che dire di questi bigoli.. una favola!!!
Not Only Sugar
Caris
un baffo e anche la barba! io ero tontissima!:)))
arabafelice
15 Apr 2013 03:04 pm
La Pasionaria ha capito tutto!!!! E sfido a trovare una donna che non le dia ragione!!! ;-)
Il piatto è uno spettacolo, neanche a dirlo…
Caris
:))) io infatti a un certo punto non sapevo che dirle:))))
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